Avanscoperta

User Research Workshop: l’intervista narrativa in profondità

Preparazione, esecuzione e analisi

User Research Workshop: l’intervista narrativa in profondità: se sei interessato, scrivi a info@avanscoperta.it

Un corso che va diritto al cuore di una tecnica utile ma non facile da maneggiare. Ben bilanciato tra inquadramento teorico snello ed esempi pratici che fanno davvero capire quando ricorrere all’intervista narrativa, come prepararla e quali errori evitare.
Valentina Gabusi – Zanichelli Editore

Fare ricerca è un’attività imprescindibile se si vuole fare design centrato sulle persone.

Eppure saper progettare, condurre e analizzare una ricerca sono competenze specifiche. Senza esperienza diretta anche le tecniche apparentemente più semplici, come l’intervista e l’osservazione, possono diventare strumenti di raccolta di dati inutili al nostro processo di design.

L’obiettivo di questo workshop è rendere i partecipanti autonomi nel progettare una ricerca basata su una specifica tecnica: l’intervista narrativa in profondità.

Come si svolge

Il workshop è orientato a conoscere e mettere in pratica la tecnica dell’intervista individuale, non strutturata o semi-strutturata, ma in profondità, con taglio narrativo, finalizzata a indagare motivazioni, credenze, atteggiamenti, significati/simboli, valori e l’ambito della loro produzione/elaborazione: il vissuto temporale.

Durante la giornata si alterneranno una parte teorica, in cui verrano esposti dei contenuti (30% del tempo) e una parte di lavoro operativo, dove i partecipanti, divisi in team, lavoreranno simulando di essere un team di ricerca impegnato in un progetto cliente.

Programma

L’intervista è una famiglia di tecniche che nel tempo ha conquistato svariati ambiti di applicazione in base a diversi scopi: giornalistico, terapeutico, selettivo, istruttivo, sociologico etc. Sin dalla nascita genitori, insegnanti, medici, datori di lavoro, pubblici ufficiali ci pongono domande in una situazione di asimmetria relazionale.
L’ampia diffusione dell’intervista come strumento di raccolta di informazioni si basa sull’assunto ingenuo che parlare equivalga a comunicare. Una delle definizioni più diffuse di intervista risale al 1924, quando Bingham e Moore parlarono dell’intervista come di una conversation with a purpose. Tale conversazione è suscitata dall’intervistatore, che persegue un suo specifico obiettivo conoscitivo: è lui a porre domande cui l’intervistato deve rispondere, in maniera più o meno libera.

L’intervista narrativa è un tipo specifico di intervista in profondità perché ne condivide i tratti di bassa strutturazione e standardizzazione. Ha l’obiettivo di sollecitare storie sull’esperienza degli intervistati, storie relative all’intero percorso biografico o ad un aspetto più specifico.

ARGOMENTI

1) Affrontare il progetto di ricerca:

  • dedurre gli obiettivi cognitivi
  • individuare la research question
  • stabilire ipotesi e focus
  • preparazione e review della traccia.

2) Gestire la situazione d’intervista:

  • scrivere il preambolo
  • evitare gli errori più comuni nella conduzione dell’intervista
  • adottare tecniche di probing.

3) Trasformare l’intervista in valore attraverso l’analisi:

  • tecniche di peer review
  • individuare fabula e intreccio
  • topic cluster
  • actionable insights
  • produrre un report d’intervista.
IMPAREREMO
  • A preparare una ricerca basata su interviste.
  • A condurre delle interviste one-to-one in profondità con taglio narrativo.
  • Ad analizzare i dati di ricerca.
A chi si rivolge

La tecnica delle interviste narrative in profondità può essere utilizzata nel concreto da visual designer, sviluppatori, ricercatori, architetti dell’informazione sia in contesti professionali sia aziendali.

È un workshop adatto a tutte quelle figure professionali che almeno una volta nella vita hanno pensato che fosse giusto capire il punto di vista degli altri, soprattutto di coloro ai quali sono indirizzati i loro prodotti e servizi.
È rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a metterla in pratica questa tecnica in un contesto di progettazione centrata sulle persone.

PREREQUISITI

Non sono previsti particolari prerequisiti per la partecipazione al corso.

FAQ

È un corso per principianti o per esperti?
È un corso di livello intermedio.

Devo portare il mio laptop?
Puoi ma non è necessario ai fini del workshop.

Lingua: ITA
#User Experience Design #User Research #UX

Docente

Raffaele Boiano

Noto in rete come rainwiz, Raffaele spazia per lavoro e per passione tra experience design, storytelling, antropologia culturale e scrittura creativa.

Laurea in comunicazione con un lavoro di ricerca in antropologia sulle culture hacker (hackntropology), ha lavorato come experience designer e architetto dell’informazione per venere.it, per la Mostra del Cinema di Venezia, per una società di network design, un gruppo bancario, una open source company e per un fondo di previdenza.

Fondatore dello UX Book Club di Roma, oggi è CEO di Fifth Beat e docente di User Experience presso il corso di laurea specialistica PSSD (Product, service & System Design) del Politecnico di Milano.

Cosa dicono di questo workshop:

Un corso che va diritto al cuore di una tecnica utile ma non facile da maneggiare. Ben bilanciato tra inquadramento teorico snello ed esempi pratici che fanno davvero capire quando ricorrere all’intervista narrativa, come prepararla e quali errori evitare.

Valentina Gabusi – Zanichelli Editore

Se si vuole iniziare a capire come fare le giuste domande agli utenti, per individuare i loro bisogni e aggiungere valore ai prodotti e servizi che facciamo, questo è il workshop giusto.

Maurizio Mattioli – Product Owner Zanichelli Editore

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